Guerra civile russa e nascita dell’URSS #
Dopo la Rivoluzione d’Ottobre (1917), la Russia sprofondò in una terribile guerra civile (1918-1921) che oppose i bolscevichi (i “Rossi”) ai loro nemici (i “Bianchi”). Dalla vittoria dei bolscevichi nacque l’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS) nel 1922.
1. La Guerra Civile (1918-1921) #
I due schieramenti #
| Armata Rossa (Bolscevichi) | Armata Bianca (Anti-bolscevichi) |
|---|---|
| Guidata da Lev Trockij | Generali zaristi, monarchici |
| Operai e soldati rivoluzionari | Borghesi, nobili, menscevichi |
| Appoggiata dai soviet | Appoggiata da Francia, GB, USA, Giappone |
| Obiettivo: difendere la rivoluzione | Obiettivo: rovesciare i bolscevichi |
Le cause #
- Le classi che avevano perso potere (nobiltà, borghesia, clero) si unirono contro i bolscevichi
- Le potenze straniere (Francia, Gran Bretagna, USA, Giappone) intervennero per fermare la diffusione del comunismo
- I bolscevichi avevano sciolto l’Assemblea Costituente e instaurato un regime a partito unico
L’andamento #
La guerra fu brutale e coinvolse tutto il territorio russo:
- L’Armata Rossa, organizzata da Trockij, era più compatta e motivata
- L’Armata Bianca era divisa al suo interno e senza un programma comune
- La popolazione civile subì enormi sofferenze: carestie, epidemie, violenze
L’esito #
I bolscevichi vinsero nel 1921 grazie a:
- La superiorità organizzativa dell’Armata Rossa
- La divisione dell’Armata Bianca
- Il controllo delle zone industriali e delle linee ferroviarie
2. Il Comunismo di Guerra (1918-1921) #
Durante la guerra civile, i bolscevichi adottarono misure drastiche per sopravvivere:
- Nazionalizzazione di tutte le industrie e le banche
- Requisizione forzata del grano ai contadini per sfamare l’esercito e le città
- Lavoro obbligatorio per tutti
- Divieto del commercio privato
- Terrore rosso: la polizia segreta (Čeka) arrestava, imprigionava e fucilava gli oppositori
📝 Spiegazione: Il “comunismo di guerra” non era il comunismo ideale di Marx. Era uno stato d’emergenza: il governo prendeva tutto (cibo, fabbriche, lavoro) per vincere la guerra. Per i contadini significava vedersi portare via il grano con la forza.
3. La NEP (1921-1928) #
Dopo la guerra civile, l’economia russa era distrutta. Lenin introdusse la Nuova Politica Economica (NEP):
- I contadini potevano vendere liberamente i loro prodotti (non più requisizioni)
- Le piccole imprese private erano di nuovo permesse
- Lo Stato manteneva il controllo su industria pesante, banche e commercio estero
- Un parziale ritorno al libero mercato
La NEP funzionò: l’economia si riprese, la produzione agricola aumentò, la fame diminuì. Ma i comunisti più radicali la vedevano come un tradimento degli ideali rivoluzionari.
📝 Analogia: La NEP era come un passo indietro per poter fare due passi avanti. Lenin capì che non si poteva costruire il comunismo su un paese distrutto. Prima bisognava far ripartire l’economia, anche a costo di reintrodurre temporaneamente il capitalismo.
4. La nascita dell’URSS (1922) #
Il 30 dicembre 1922 nasce l’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS), uno stato federale composto da diverse repubbliche:
- Russia, Ucraina, Bielorussia, Transcaucasia (poi Georgia, Armenia, Azerbaijan)
- Negli anni successivi si aggiungeranno altre repubbliche dell’Asia centrale
Caratteristiche dell’URSS #
- Partito unico: il Partito Comunista è l’unico partito legale
- Economia pianificata: lo Stato decide cosa produrre e quanto
- Ideologia marxista-leninista: la società deve avanzare verso il comunismo
- Ateismo di Stato: la religione viene combattuta
5. La morte di Lenin e la lotta per il potere #
Lenin muore il 21 gennaio 1924. Si apre una durissima lotta per la successione tra:
- Lev Trockij: vuole la “rivoluzione permanente” — cioè esportare la rivoluzione in tutto il mondo
- Iosif Stalin: sostiene il “socialismo in un solo paese” — cioè consolidare il potere in URSS prima di tutto
Stalin vince la lotta interna, elimina gradualmente tutti gli avversari e diventa il dittatore assoluto dell’URSS.
Conclusione #
La guerra civile russa fu un bagno di sangue che costò milioni di vite. Dalla vittoria dei bolscevichi nacque l’URSS, il primo stato socialista della storia. Ma le speranze rivoluzionarie si trasformarono presto in una dittatura. Lenin aveva costruito le basi del nuovo stato; Stalin lo trasformerà in una macchina di terrore.
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