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La Rivoluzione russa del 1917

·682 parole·4 minuti·
Stefano
Autore
Stefano

La Rivoluzione russa
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La Rivoluzione russa del 1917 è uno degli eventi più importanti del Novecento. In un solo anno, la Russia passò da una monarchia assoluta (lo zar) a un regime comunista (i bolscevichi di Lenin), cambiando per sempre la storia mondiale.

Truppe della rivoluzione nel 1917
Truppe rivoluzionarie a Pietrogrado, 1917 - Pubblico dominio

1. La Russia prima della rivoluzione
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La Russia all’inizio del Novecento era un paese enorme ma arretrato:

  • Monarchia assoluta: lo zar Nicola II governava senza parlamento né costituzione
  • Economia agricola: la maggioranza della popolazione erano contadini poverissimi
  • Industrializzazione tardiva: concentrata a San Pietroburgo e Mosca, con operai sfruttati
  • Enorme disuguaglianza: nobiltà ricchissima, popolo poverissimo
  • Nessuna libertà politica: oppositori arrestati, stampa censurata

La Prima guerra mondiale peggiorò tutto: l’esercito russo subiva sconfitte devastanti, i soldati morivano a milioni, e nelle città non c’era cibo.

📝 Spiegazione: La Russia era come una pentola a pressione: un paese enorme dove pochi ricchi controllavano tutto e milioni di persone morivano di fame. La guerra fu la goccia che fece traboccare il vaso.


2. La Rivoluzione di Febbraio (marzo 1917)
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📝 Nota: La Russia usava il calendario giuliano, in ritardo di 13 giorni. La “Rivoluzione di Febbraio” avvenne in realtà a marzo secondo il nostro calendario.

A Pietrogrado (San Pietroburgo) scoppiano proteste per la fame e contro la guerra:

  • Operai e operaie scioperano nelle fabbriche
  • Soldati si rifiutano di sparare sulla folla e si uniscono ai rivoltosi
  • Lo zar Nicola II abdica (rinuncia al trono) il 15 marzo 1917
  • Si forma un Governo Provvisorio guidato dal liberale Kerenskij

Parallelamente, operai e soldati creano i soviet1: assemblee popolari che rappresentano dal basso i lavoratori.


3. Il doppio potere
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Dopo la caduta dello zar, la Russia ha due poteri:

  • Il Governo Provvisorio: vuole la democrazia e continua la guerra
  • I Soviet: vogliono la pace, la terra ai contadini e il potere ai lavoratori

Il Governo Provvisorio commise un errore fatale: continuò la guerra nonostante il popolo volesse la pace. Questo lo rese impopolare.


4. Lenin e i Bolscevichi
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Vladimir Il’ič Lenin (1870-1924) è il leader dei bolscevichi, la corrente rivoluzionaria del Partito Socialdemocratico russo. In aprile 1917, rientra dall’esilio in Svizzera e propone le “Tesi di Aprile”:

  1. No alla guerra: pace immediata
  2. Terra ai contadini: confisca delle grandi proprietà
  3. Potere ai soviet: “Tutto il potere ai soviet!”
  4. Nessun appoggio al Governo Provvisorio

Questo programma attira il sostegno di milioni di operai, soldati e contadini stanchi della guerra.

Vladimir Lenin
Vladimir Lenin - Pubblico dominio

5. La Rivoluzione d’Ottobre (7 novembre 1917)
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Nella notte tra il 6 e il 7 novembre (24-25 ottobre nel calendario russo), i bolscevichi prendono il potere:

  • I rivoluzionari occupano i punti strategici di Pietrogrado: la banca, la posta, le stazioni ferroviarie
  • L’incrociatore Aurora spara a salve contro il Palazzo d’Inverno, sede del Governo Provvisorio
  • Il Governo Provvisorio cade quasi senza resistenza
  • Lenin dichiara il potere dei soviet

I primi provvedimenti
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I bolscevichi emanano subito tre decreti:

  1. Decreto sulla pace: proposta di pace immediata a tutti i belligeranti
  2. Decreto sulla terra: la terra dei nobili viene confiscata e distribuita ai contadini
  3. Decreto sul potere: tutto il potere passa ai soviet

📝 Spiegazione: La Rivoluzione d’Ottobre non fu una rivolta di massa spontanea, ma un colpo di stato organizzato dai bolscevichi. Lenin e il suo partito presero il potere con azione rapida e decisa, approfittando della debolezza del Governo Provvisorio.


6. Conseguenze immediate
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  • Marzo 1918: la Russia firma la pace di Brest-Litovsk con la Germania, perdendo enormi territori (Finlandia, Paesi Baltici, Ucraina, Polonia)
  • Le altre potenze dell’Intesa sono furiose: la Russia ha abbandonato la guerra
  • All’interno della Russia scoppia una guerra civile (1918-1921)

Conclusione
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La Rivoluzione russa cambiò la storia mondiale: per la prima volta, un partito comunista prendeva il potere in un grande paese. Le idee di Marx diventavano realtà. Ma il sogno di una società senza classi si trasformerà presto in una dittatura. La storia dell’URSS dimostrerà che le rivoluzioni possono portare libertà, ma anche nuove forme di oppressione.


  1. I soviet erano consigli di operai, soldati e contadini che si formavano spontaneamente come organi di autogoverno popolare. ↩︎